In cosa si differenzia Rendair AI dal riempimento generativo di Photoshop?
Il riempimento generativo di Photoshop aggiunge o modifica elementi in un’area selezionata dell’immagine. Rendair è pensato per l’architettura: crea render completi da schizzi, piante, prospetti e viste 3D e ti permette di modificare materiali, luce, oggetti e aree senza stravolgere il progetto. Puoi usarli insieme: crea con Rendair e rifinisci in Photoshop.
Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2026
Il riempimento generativo è una funzione di editing per immagini di uso generale. Rendair, invece, è uno strumento per la visualizzazione architettonica. La differenza sta nel punto di partenza e nel risultato.
Cosa fa il riempimento generativo
Selezioni un’area dell’immagine e descrivi cosa vuoi inserire. È utile per correggere o aggiungere elementi a un’immagine che hai già.
Cosa fa Rendair
Rendair interviene già nelle fasi iniziali. Gli fornisci uno schizzo, una pianta, un prospetto, una foto o una vista del tuo Modello 3D e crea il render completo. Segue la geometria dell’immagine di partenza, così l’edificio resta fedele al tuo progetto.
Modificare le immagini con Rendair
Rendair offre anche strumenti per modificare un render esistente:
- Cambia materiale, ora del giorno, stagione o meteo, lasciando invariato il resto.
- Seleziona e modifica per intervenire su un’area specifica.
- Rimuovi oggetto, Estendi immagine e Virtual staging per ripulire, ampliare o arredare l’immagine.
- Aumenta risoluzione e migliora per ottenere un’immagine finale più grande e nitida.
Usarli insieme
Molti designer creano e modificano i render con Rendair, poi li ritoccano o impaginano in Photoshop. I due strumenti si integrano bene nello stesso flusso di lavoro.